"Scendi il cane" o "Siedi il bambino", ecco come è nato l'equivoco.
Il polverone mediatico che da ieri si è alzato riguardo all’uso transitivo di alcuni verbi conferma la grande sensibilità degli italiani per le questioni di lingua. E ribadisce la centralità di una grande istituzione come l’Accademia della Crusca che, dopo quasi cinque secoli di vita, rimane un imprescindibile punto di riferimento anche nell’era digitale. Leggete QUI
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